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Mamma - C’era una volta un principe di nome Fiorello.

Entra in scena il Principe Fiorello, con un cestino in mano.

Pierino (indicando il Principe Fiorello) - E quello sarebbe un principe? Col cestino? Ma chi è, Cappuccetto Rosso?
Mamma - Zitto, Pierino, fammi continuare. Il principe ha il cestino perché aveva la passione per la botanica ed amava fare lunghe passeggiate nel bosco alla ricerca di erbe rare che raccoglieva e catalogava.
Pierino - Un Fiorello che raccoglie i fiori? Boh!
Mamma - Un giorno, durante una di queste passeggiate, si era perso nel bosco e non riusciva più a ritrovare la strada di casa.

Il Principe Fiorello si aggira con aria smarrita.

Mamma - Ad un tratto, sbucò in un grande prato, che non aveva mai visto prima d’allora, e in mezzo al prato c’era un magnifico castello. Il principe si avvicinò e vide che il portone del castello era aperto. Chiamò:
Principe Fiorello - Ehi, di casa! C’è nessuno?
Mamma - Nessuna risposta. Il principe entrò. C’era un salone con il caminetto acceso. Ad un tratto entrarono nella stanza dodici damigelle…

Entrano in scena le Damigelle, portando un tavolo e l’occorrente per apparecchiarlo per due persone. Le Damigelle preparano la tavola.

Mamma - …che iniziarono ad apparecchiare la tavola per due persone.
Pierino - Due persone? Ma non erano dodici?
Mamma - Sì, ma la tavola non era per loro.
Pierino - Si vede che avevano già mangiato, come i camerieri al ristorante.
Mamma - Uffa, Pierino, non mi interrompere, se no la favola non va avanti.

Le Damigelle si avvicinano a Pierino con espressione polemica e le mani sui fianchi, come a dire “Allora, la finiamo con queste interruzioni?”.

Mamma - Fiorello, che era affamato, si guardò intorno, poi si sedette e cominciò a mangiare.

Fiorello si siede al tavolo. Si guarda intorno perplesso e poi inizia a mangiare voracemente una coscia di pollo.

Mamma - In quell’istante entrò nella stanza una regina.

Regina Pesciolina entra in scena con il volto velato.

Mamma - La regina era giovane e bellissima nella persona, ma aveva il viso nascosto da un velo.
Pierino - Perché? Aveva paura delle zanzare?
Mamma - Il Principe Fiorello si alzò in piedi, imbarazzato.
Principe Fiorello (si alza e parla con la bocca piena e la coscia di pollo in mano) – Buongiorno, scusi… sono il Principe Fiorello… Ho visto la tavola, non arrivava nessuno… Ottimo questopollo!
Mamma - La regina si sedette a tavola e mangiò senza dire una parola.

Regina Pesciolina mangia in silenzio, facendo passare il cibo sotto il velo che le copre il volto.
Principe Fiorello la guarda imbarazzato.

Principe Fiorello - Ha visto che tempo strano? Stamattina faceva caldo e adesso… Non si sa più come vestirsi…
Mamma - La regina non degnò di uno sguardo il Principe Fiorello. Quando ebbe finito, si alzò e, sempre senza dire una parola, uscì dal salone.
Pierino - Una tipa di compagnia, questa regina!

Regina Pesciolina esce, seguita dalla dodici Damigelle che portano via il tavolo e tutto quanto era servito per apparecchiarlo.

Principe Fiorello - Scusi, non mi ha detto neanche…
Mamma - Fiorello si mise a girare il castello. Entrò in una grande stanza. Ad un tratto entrarono le dodici Damigelle, che prepararono un grande letto.

Entrano in scena le dodici Damigelle, trasportando un letto, lenzuola e coperte. Le Damigelle iniziano a preparare il letto.

Mamma - Il principe Fiorello si spogliò e si mise a letto, perché era molto stanco.

Principe Fiorello si toglie la giacca e si sdraia, sul letto sbadigliando rumorosamente.

Mamma - Ad un tratto entrò nella stanza la regina.

Entra Regina Pesciolina e si sdraia accanto al Principe Fiorello.

Mamma - Si sdraiò nel letto e si mise a dormire accanto a Fiorello, senza dire una parola.

Fiorello restò allibito.

Fiorello – Ma lei… io…

Regina Pesciolina si addormenta russando rumorosamente. Principe Fiorello si tappa le orecchie con il cuscino e si mette a dormire.

Pierino - Caspita che trombone ha la Regina! Senti come russa!
Buio in scena. Le Damigelle cambiano la scena trasportando via il letto e portando il tavolo
imbandito della scena precedente.Quando si riaccende la luce, Principe Fiorello e rEgina
Pesciolina sono seduti al tavolo e mangiano, osservati dalle dodici damigelle.
Mamma - Il giorno dopo Fiorello, sempre più incuriosito, mentre era a tavola fece cadere una forchetta….
Principe Fiorello lascia cadere volutamente dalla tavola una forchetta. Regina Pesciolina si china per raccoglierla e Principe Fiorello ne approtta per strapparle il velo e guardarle il volto.
Le dodici Damigelle si disperano

Damigelle (in coro) - Ohhh!
Mamma – Il Principe Fiorello strappò via il velo e rimase paralizzato dall’emozione: la regina aveva un viso stupendo.
Regina Pesciolina - Ah, povera me! Mi hai tradito! Se avessi potuto dormire un’altra notte al dovrò andarmene a Parigi e lì sarò messa in palio in una giostra di cavalieri. Addio!
Principe Fiorello - Aspetta, dimmi almeno il tuo nome!
Regina Pesciolina - Sappi che sono la regina Pesciolina.

Regina Pesciolina esce di corsa di scena seguita dalle Damigelle.

Mamma - In quell’istante la regina Pesciolina scomparve, insieme alle damigelle, al ca stello e a tutto il resto. Fiorello si ritrovò abbandonato in mezzo al bosco.

Principe Fiorello si aggira smarrito per la scena.

Principe Fiorello - Com’era bella la regina Pesciolina! Che sciocco sono stato!
Mamma - Dopo qualche attimo di smarrimento, Fiorello capì che non c’era tempo da perdere.
Principe Fiorello - E’ inutile star qui a piangere sul velo strappato. Devo correre subito a casa!
Ma come faccio a piedi? Mi serve un cavallo.

Dalla quinta di destra sporge una testa di cavallo su un manico di scopa.

Principe Fiorello - Eccolo! Sono fortunato!
Pierino - Mica tanto! Guarda che cavallo…
Mamma - Principe Fiorello montò a cavallo e corse come il vento in direzione di Parigi.
Mentre galoppava, vide in mezzo al bosco un vecchio che spaccava la legna con grande fatica.

Entra in scena Taglialegna con un accetta in una mano e un pezzo di legno in un’altra.

Mamma - Nonostante avesse una gran fretta, Fiorello si fermò.
Principe Fiorello - Aspettate, buon uomo! Vi aiuto io.

Principe Fiorello scende da cavallo e si fa dare l’ascia da Taglialegna. Poi inizia a mimare grandi fendenti in aria con l’ascia.

Mamma - Scese da cavallo e in pochi minuti tagliò una gran quantità di legna. Il vecchio lo ringraziò commosso.
Taglialegna - So chi sei e dove stai andando. Tieni questo anello, questo fazzoletto e questa ciocca di capelli. Appartengono alla regina Pesciolina. Se li metterai sulla punta della tua lancia, sarai invincibile. Va e che Dio ti assista!
Fiorello - Grazie, Taglialegna! Ora però ti lascio, perché devo correre a Parigi Principe Fiorello monta a cavallo. Taglialegna esce, salutando Principe

Fiorello con la mano.

Mamma - Appena giunto a Parigi, Principe Fiorello andò a chiedere informazioni sul torneo al castello del re.

Entra in scena Banditore con una pergamena in mano.

Principe Fiorello (a Banditore) – Scusate, buon uomo! Sto cercando informazioni su un torneo di cavalieri. Potete aiutarmi?
Banditore - Certo che lo posso! Non potevate trovare persona più informata. Io sono il banditore di quel torneo.
Principe Fiorello - Ditemi dunque, vi prego. Quando e dove avrà luogo?
Banditore (srotolando la pergamena e leggendo ad alta voce) - In nome di Sua Maestà Illustrissima il Re di Francia, è indetto un torneo di valorosi cavalieri. La tenzone si svolgerà domani a partire dalle ore 10, nel parco del castello reale. La posta in palio è la mano della bellissima Regina Pesciolina!
Pierino - La mano? Gliela tagliano?
Mamma - Ma no, è un modo di dire. Vuol dire che chi vincerà il torneo potrà sposare la regina Pesciolina.
Principe Fiorello - Ci sono molti cavalieri iscritti al torneo?
Banditore - No, sono solo tre, ma sono i tre cavalieri più forti del mondo. Ecco perché oltre a loro non si è iscritto nessuno.
Principe Fiorello - Mi iscrivo io.
Banditore - Voi? Su, non scherzate.
Principe Fiorello - Inserite il mio nome nella lista, vi dico!
Banditore - Va bene, ma siccome non siete testa di serie, dovrete incontrarli tutti e tre, uno dopo l’altro.
Principe Fiorello - Non sarà certo un problema per me. A domani!

Buio in scena. Quando la luce si accende, si vede Regina Pesciolina seduta su un trono in mezzo alla scena, circondata dalla dodici Damigelle. In un angolo, Taglialegna. Sul lato opposto, Banditore. Sulla sinistra della scena, il Principe Fiorello con un elmo bianco in test e una lancia in mano. Sulla destra, i tre Cavalieri, ognuno con un elmo di colore dierente (uno giallo, uno rosso, uno blu) e una lancia in mano.

Mamma - Il giorno dopo Fiorello scese in campo col viso sempre co perto da un elmo bianco, perché non voleva farsi ricono scere dalla regina Pesciolina. Mise sulla punta della lancia l’anello che gli aveva dato il vecchio, e sfidò il Cavaliere Giallo.
Banditore – Signore e signori, il primo scontro è tra il Cavaliere Bianco e il Cavaliere Giallo.
Pronti, via!

Principe Fiorello e Cavaliere Giallo, entrambi a cavallo, corrono uno verso l'altro e si sfidano con la lancia in resta. Nello scontro, il Cavaliere Giallo cade sconfitto.

Mamma - … e il Principe Fiorello vinse!
Pierino (esultando) – E vai! Uno a zero!
Mamma - Poi Fiorello mise sulla lancia il fazzoletto e sfidò il Cavaliere Rosso.
Banditore – Signore e signori, il secondo scontro è tra il Cavaliere Bianco e il Cavaliere Rosso.
Pronti, via!

Principe Fiorello e Cavaliere Rosso corrono uno verso l’altro e si sfidano con la lancia in resta. Nello scontro, il Cavaliere Rosso cade sconfitto.

Mamma - … e vinse ancora!
Pierino (esultando) - Sì! Due a zero!
Mamma - Poi mise sulla lancia la ciocca di capelli della regina Pesciolina e sfidò il Cavaliere Blu, il più forte di tutti.
Banditore – Signore e signori, il terzo scontro è tra il Cavaliere Bianco e il cavaliere Blu, campione del mondo. Pronti, via!

Principe Fiorello e Cavaliere Blu corrono uno verso l’altro e si sfidano con la lancia in resta. Nello scontro, il Cavaliere Blu cade sconfitto.

Mamma (urlando) – E vinse!!!
Pierino - Mamma, stai calma o ti prende un colpo.
Banditore (avvicinandosi a Principe Fiorello e sollevandogli il braccio) - Proclamo vincitore del torneo il Cavaliere Bianco. Potete togliervi l’elmo e baciare la regina Pesciolina.

Principe Fiorello si sfila l’elmo

Damigelle (in coro) – Ohhh!
Mamma - Quando la regina Pesciolina vide che il cavaliere Bianco era il Principe Fiorello, ammutolì per l’emozione.
Pierino - Tanto per cambiare!
Mamma - E così Fiorello sposò la regina Pesciolina e….
Banditore - Alt! Lo dico io che sono il banditore. E vissero felici e contenti per tutta la vita.

Principe Fiorello e Regina Pesciolina si tengono per mano, mentre intorno le Damigelle, Banditore e Taglialegna fanno un girotondo intorno ai due.

 

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